Bando di ammissione al Corso Speciale riservato alle società di Lega Pro per l'abilitazione ad "Allenatore Professionista di 2a categoria ‐ UEFA A" (di seguito solo corso) che avrà luogo, nella stagione sportiva 2016/17, presso il Centro Tecnico Federale L. Ridolfi in Firenze con inizio il 24 ottobre e termine il 21 dicembre 2016.

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Bando di ammissione al Corso Speciale riservato alle società di Lega Pro per l’abilitazione ad “Allenatore Professionista di 2a categoria ‐ UEFA A” (di seguito solo corso) che avrà luogo, nella stagione sportiva 2016/17, presso il Centro Tecnico Federale L. Ridolfi in Firenze con inizio il 24 ottobre e termine il 21 dicembre 2016.
1. Il Settore Tecnico della F.I.G.C., vista la richiesta della Lega Pro, indice e organizza il Corso sopra indicato.
2. Il Corso si svolgerà presso il Centro Tecnico Federale L. Ridolfi ed avrà la durata di otto settimane, per un totale di 192 ore, con l'obbligo per i partecipanti di frequentare le attività didattiche. Il Corso si svolgerà

secondo il seguente calendario:
a) 24/25/26 ottobre;
b) 31 ottobre e 01/02 novembre;
c) 15/16/17 novembre;
d) 21/22/23 novembre;
e) 28/29/30 novembre;
f) 05/06/07 dicembre;
g) 12/13/14 dicembre;
h) 19/20/21 dicembre.

Il Settore Tecnico potrà autorizzare, per ogni allievo, un numero massimo di ore per assenze giustificate, pari al 10% delle ore complessive di lezione, pena l’esclusione dagli esami finali. Casi straordinari saranno esaminati direttamente dal Settore Tecnico che deciderà a suo insindacabile giudizio.
3. Al Corso Speciale saranno ammessi 40 soggetti segnalati alla Segreteria del Settore Tecnico dalla Segreteria della Lega Pro secondo i criteri sotto indicati:
a) l’allenatore segnalato per l’ammissione al Corso Speciale deve risultare tesserato dal Settore Tecnico nella stagione attuale ed esserlo stato anche nella stagione passata per la stessa società indicante;
b) l’allenatore segnalato deve altresì essere in regola con quanto previsto ai successivi punti 5 e 6.
4. La F.I.G.C. si riserva la possibilità di ammettere al Corso un numero massimo di 4 tecnici dalla stessa indicati, purché in possesso dei requisiti di cui ai successivi punti 5 e 6. Inoltre tali tecnici dovranno essere in regola con il pagamento della quota annuale di iscrizione all’Albo nonché in regola con gli aggiornamenti obbligatori previsti dalla UEFA.
5. Per essere ammessi, è necessario che tutti i soggetti siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o residenza da almeno 2 anni in Italia;
b) età minima 30 anni compiuti alla scadenza della presentazione delle domande;
c) licenza Scuola Media Secondaria Inferiore;
d) qualifica di "Allenatore Dilettante di 3a Categoria" o "Allenatore di Base – UEFA B" con iscrizione nel relativo Albo;
e) tesseramento di almeno 8 mesi dopo l’acquisizione della licenza di allenatore di base UEFA B, secondo quanto previsto all’articolo 22 comma 5 del Regolamento del Settore Tecnico, entro la data di pubblicazione degli ammessi. Gli otto mesi di tesseramento possono essere anche non continuativi; per il calcolo fa fede la data di immissione del tesseramento riportata sul tesserino annuale e salvo non siano intercorsi esoneri o risoluzioni di contratto, il tesseramento si ritiene terminato al 30 giugno di ogni stagione sportiva.
f) certificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica del gioco del calcio, rilasciata dal proprio medico curante o da specialisti in medicina dello sport, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, con validità fino al termine del Corso.
6. Non potranno essere ammessi al Corso:
a) i candidati che nella stagione sportiva 2015‐16 ed in quella in corso siano stati squalificati per un periodo superiore a 90 giorni;
b) i candidati che, nelle tre precedenti stagioni sportive, siano stati squalificati, anche in via non continuativa, per un periodo superiore a 12 mesi a seguito di provvedimento di un Organo della F.I.G.C., divenuto definitivo; saranno altresì esclusi dal Corso gli allievi che, durante la frequenza dello stesso, incorrano in una squalifica superiore a 90 giorni.
7. A cura della Segreteria della Lega Pro le domande di ammissione al Corso, da redigersi su carta semplice (schema allegato A e B), dovranno essere presentate direttamente o fatte pervenire per posta o per corriere, al Settore Tecnico F.I.G.C. ‐ Ufficio Corsi Allenatori – CORSO SPECIALE DI SECONDA CATEGORIA ‐ UEFA A ‐ Via G. D'Annunzio 138/b ‐ 50135 Firenze, entro il termine perentorio del 4 agosto. Tenendo conto della situazione di molte società in attesa di ripescaggio, qualora a questa data il numero delle domande pervenute fosse inferiore a quaranta, la Lega Pro potrà, entro il 12 agosto, integrare ulteriormente l’elenco fino a tale numero.
8. L'accertata non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati nell'autocertificazione costituirà violazione delle norme di legge e di comportamento con conseguente esclusione dal corso. Inoltre determinerà l'adozione dei provvedimenti disciplinari previsti dal Codice di Giustizia Sportiva e la revoca dell'eventuale abilitazione conseguita.
9. Il Settore Tecnico provvederà a pubblicare l’elenco degli ammessi al Corso sul sito internet www.settoretecnico.figc.it tramite apposito Comunicato Ufficiale.
10. Gli ammessi al Corso dovranno versare al Settore Tecnico della F.I.G.C. una quota di partecipazione di 2.500,00€. Al fine di consentire una più adeguata partecipazione alle attività didattiche si raccomanda la permanenza presso la struttura recettiva presso il Centro Tecnico Federale.
11. Gli ammessi si impegnano ad accettare il Regolamento della Scuola Allenatori del Settore Tecnico della F.I.G.C. inerente lo svolgimento del Corso.
12. Per cause di forza maggiore il periodo di svolgimento del Corso potrà subire variazioni.
13. Il Corso si concluderà con un esame finale la cui votazione sarà valida come punteggio per l’ammissione al Corso di “Allenatori Professionisti di 1^ categoria UEFA PRO”. L’esame si svolgerà nel mese di gennaio in data da definirsi.
Per il conseguimento del diploma sarà necessario acquisire la sufficienza in tutte le materie d’esame; in caso di insufficienza in una o più materie, la commissione d’esame, potrà decidere a suo insindacabile giudizio di far sostenere un esame di riparazione, nelle materie ritenute insufficienti.

PUBBLICATO IN FIRENZE il 28.07.2016


Il Segretario Il Presidente
Paolo Piani Gianni Rivera