Candidatura Presidenza Associazione Italiana Allenatori Calcio Gruppo Regionale Abruzzo

Stampa
Categoria: Circolari e Comunicati
Data pubblicazione

PROGRAMMA
Candidatura Presidenza Associazione Italiana Allenatori Calcio Gruppo Regionale Abruzzo

GIUSEPPE COSTANTINO

Cari colleghi,
dopo diversi anni di attività ed impegno all'interno dell'Associazione Allenatori – sviluppati attraverso numerosi incarichi ricoperti a livello sia Regionale che Nazionale – e, soprattutto, dopo due mandati come Presidente del nostro Gruppo, ho deciso di riproporre la mia candidatura alla carica di Presidente Regionale.


Scarica il pdf

Questa decisione è dovuta dalla convergenza sulla mia persona dei numerosi attestati di stima ricevuti da tanti di voi, focalizzati sullo stimolo a riproporre il mio modo di operare, la mia disponibilità, il mio impegno profuse per il bene dell'Associazione.

Altro motivo che mi spinge a ripropormi, è quello di poter portare avanti quel programma intrapreso in questi ultimi anni insieme agli amici Presidenti Provinciali, Consiglieri Regionale e Provinciali, Delegati e tutti gli allenatori che si sono resi disponibili a sostenerci per il bene dell'Associazione.
Il mio impegno – nonché ovviamente l'impegno della mia squadra – sarà finalizzato a proseguire nel cammino di crescita, aperture e forte rinnovamento intrapreso da questo Gruppo Regionale ormai da molti anni, con la speranza di coinvolgere nelle varie attività associative un numero sempre maggiore di tecnici e continuare quel processo di sviluppo associativo necessario a rimarcare la realtà del Gruppo Abruzzese in campo Nazionale.

Ecco, in sintesi, i punti salienti del mio programma:
1. SEDE AIAC REGIONALE: dopo diversi anni penso sia il momento di pensare ad una sede autonoma. Il luogo dove poter svolgere le diverse riunioni e le attività associative. Il luogo dove ritrovarsi, incontrarsi e fare aggregazione.
2. NUMERO DEGLI ASSOCIATI: consolidare la loro quota ed incrementare il loro numero attraverso azioni mirate e proposte qualitative.
3. RAPPORTI ISTITUZIONALE: dialogare ancora di più – e meglio – con le istituzioni sportive quali la F.I.G.C., il Comitato Regionale LND, il Settore Tecnico, l'A.I.A. e le Società, al fine di rafforzare il ruolo centrale della figura dell'allenatore all'interno del contesto calcistico attraverso incontri tematici.
4. INCREMENTARE L'ATTIVITÀ DI FORMAZIONE: TALE obiettivo deve svilupparsi attraverso corsi di aggiornamento, incontri a tema, sedute di apprendimento specialistico tenute da tecnici professionisti e di alta riconoscibilità, in un contest in cui sono senza dubbio coinvolti anche tecnici locali di maggiore esperienza e tutti gli associati tanto nell'ideazione che nella realizzazione.
5. SITO INTERNET: sviluppare un sito web capace di mostrarsi strumento moderno ed efficace per comunicazione, interazione e consultazione, al servizio dell'associazione, degli iscritti, delle Società e delle altre componenti.
6. TUTELA DEGLI ALLENATORI: MIGLIORARE le attività di difesa e tutela – sul piano personale, professionale e normative – dei tecnici. La tutela del nostro ruolo si è sviluppata, negli ultimi anni, attraverso:
- l'obbligatorietà del tesseramento anche nei Settori Giovanili e fino alla II categoria;
- l'obbligatorietà contrattuale imposta alle società di calcio;
- la sanzione della non iscrizione delle società inadempienti ai campionati in caso di mancato rispetto delle decisioni del Collegio Arbitrale;
- l'istituzione del fondo di solidarietà per gli allenatori dilettanti;
- l'assistenza legale gratuita per gli associati;
Questo percorso portato a termine negli ultimi anni dal Gruppo Regionale e dai Gruppi Provinciali, può essere migliorato ed implementato attraverso la nostra rinnovata e decisa capacità di rendere ancora più forte la presenza dell'A.I.A.C. all'interno del mondo federale e la figura dell'allenatore all'interno delle società di calcio. In quest'ultimo ambito, si dimostrano fondamentali le azioni di contrasto a fenomeni patologici quali l'"abusivismo" ed i "prestanome".
Ogni anno, infatti, si registrano numerosi casi di pseudo- allenatori, i quali svolgono la loro attività senza alcuna abilitazione, senza tesseramento e senza formazione alcuna, a discapito di coloro che, pur essendo regolarmente abilitati e ben preparati, non trovano spazio nelle Società di Calcio. Questo fenomeno si ripete nonostante i Regolamenti Federali impongano alle Società l'obbligatorietà di utilizzo di un tecnico abilitato.
Tutto ciò va a discapito del nostro sport e di coloro che lo praticano con lealtà e correttezza – morale e regolamentare – con particolare riguardo ai giovani atleti, ai quali andrebbe riservata senza dubbio una maggiore attenzione.
Da contrastare con eguale forza è anche il connesso fenomeno dei "prestanome", che infanga il prestigio del nostro ruolo, minando gravemente la professionalità e la dignità di tutti noi.
Per contrastare tali pratiche – purtroppo diffuse anche se eticamente scorrette– è mia intenzione creare una Commissione composta da allenatori regolarmente abilitati, che avrà il compito di:
- valutare con la massima attenzione la posizione dei tecnici che operano all'interno delle Società di Calcio e verificare che siano in possesso dei requisiti previsti dai Regolamenti Federali;
- operare nei confronti delle Società di Calcio affinché non affidino la guida tecnica delle squadre ad individui non abilitati;
- verificare che gli allenatori non svolgano altri incarichi in altre Società di Calcio;
- contrastare efficacemente il fenomeno dei "prestanome".
Tutto questo a garanzia di tutti gli associati, affinché al nostro ruolo nel mondo del calcio venga riconosciuto il rispetto che merita.
7. CALCIO FEMMINILE: essere protagonisti dello sviluppo del calcio femminile, che rappresenta un'opportunità di crescita e di maggior coinvolgimento di un universo prezioso ed importante come quello delle donne. In particolare, mi riferisco alla maggiore attenzione rivolta dalla FIGC e dal Settore Tecnico nei riguardi del calcio femminile. A tale proposito si ricorda come, da sempre, anche l'A.I.A.C. abbia avuto una grande apertura nei confronti della realtà femminile nel calcio.
8. CALCIO A 5: importante e costante deve essere la nostra attenzione sulla realtà e la tematica relativa al calcio a 5, che riveste ormai un ruolo di primo piano nel mondo del calcio e della stessa FIGC. Anche e soprattutto nella nostra Regione infatti – sull'onda di importanti progetti sportivi condotti con successo da diversi anni da Società impegnate nelle massime serie nazionali – sono sempre di più i giovani e gli appassionati che vengono coinvolti nella pratica del calcio a 5.
Nostro compito sarà quello di coinvolgere maggiormente gli allenatori abilitati nell'organizzazione di seminari di aggiornamento, convegni, incontri a tema e corsi di formazione, con il fine di sensibilizzare e motivare sempre di più gli addetti ai lavori e coloro che vorranno entrare a far parte di questo mondo calcistico.

Ciò che ho sinteticamente esposto sono le linee-guida ed il programma di sviluppo che ho pensato e che vi propongo per migliorare e far crescere il Gruppo Regionale Allenatori Calcio.
Il mio obiettivo, insieme a tutti i Presidenti Provinciali e ai Consiglieri, sarà quello di formare una squadra forte e unita sul territorio, che sia a disposizione degli associati dedicando tempo ed energie a favore dell'AIAC, nella speranza di incrementare il numero degli iscritti e di giungere ad una sempre maggiore partecipazione da parte di tutti.
Sono certo che il percorso intrapreso in questi anni possa essere consolidato nell'immediato futuro che ci attende, attraverso il grande impegno che profonderò ed il coinvolgimento di quanti – all'interno ed all'esterno dell'A.I.A.C. – ci supporteranno nella crescita della nostra Associazione.
Ad majora!
Grazie

Giuseppe Costantino

 

Thursday the 17th. Powered by Angelo Maria Lupi - All Rights Reserved